Traguardo annuale:

- migliorare l'efficacia delle attività di recupero e potenziamento, al fine di intraprendere un percorso che avvicini il raggiungimento del traguardo triennale

- aumentare il successo formativo nel triennio della scuola secondaria di 1° grado

- aumentare i tempi dedicati alla didattica proattiva

 Poiché non si parla di una gara sportiva, dove il traguardo da tagliare significa il termine della competizione e la premiazione del vincitore, è evidente che tanto il traguardo annuale, quanto quello triennale non sono altro che processi di miglioramento che la scuola ha l’intenzione e il dovere di mantenere e migliorare, anno dopo anno, triennio dopo triennio. Con quali modalità, almeno nell’immediato e nel futuro più prossimo, è quello che viene descritto in modo analitico di seguito.

 

Priorità: Risultati scolastici - Risultati nelle prove standardizzate nazionali -  Competenze chiave e di cittadinanza (P1, P2, P3)

Area di processo: Curricolo progettazione e valutazione

Obiettivi di processo:   Aumentare il numero di discipline che prevedano prove comuni per classi parallele, in diversi momenti del percorso scolastico

Azioni previste

Soggetti coinvolti

Risultati attesi

Indicatori di monitoraggio

Modalità di monitoraggio

1) Formare i docenti sull'innovazione didattica e sulla didattica per competenze

- Docenti

- Esperti esterni

 

Partecipazione dei docenti alla formazione  e alla progettazione/sperimentazione didattica individuale o collegiale con conseguente confronto sulle attività d'aula che prevedano sviluppo di competenze trasversali e  compartecipazione dello studente per motivarlo allo studio.

Elaborazione di prove comuni per ambiti disciplinari.

1) Selezione delle aree e dei bisogni formativi

2) Rilevamento percentuale della partecipazione ai percorsi di formazione proposti

1) Firme di presenza

2) Questionario di gradimento della formazione

3) Verifica a distanza significativa della ricaduta sulla didattica

2) Concordare prove comuni (in ingresso, in itinere e in conclusione d’anno) per tutte le materie che prevedano anche e/o soprattutto verifiche scritte, anche in previsione e preparazione dello svolgimento della prova scritta all’esame di licenza media (italiano, matematica, inglese, francese). Spostare progressivamente l’attenzione dai saperi alle competenze disciplinari, implementando la valutazione delle stesse anche utilizzando modalità analoghe a quelle proposte dalle prove Invalsi.

- Docenti

1) Numero di prove preparate e somministrate da ogni disciplina

2) Adozione e/o formulazione di prove disciplinari adeguate alle richieste della prova Invalsi

1) Verbali delle riunioni e materiali prodotti negli incontri per ambiti disciplinari

3) Aumentare gli incontri per ambiti disciplinari verticali per meglio definire e concordare criteri di valutazione che siano sempre più comuni

- Docenti

1)   Monte ore annuale destinato agli incontri per dipartimento

 

1) Scambio di ruoli tra il docente di classe (somministratore della prova) e il collega di disciplina (correttore della prova)

 

PrioritàRisultati scolastici - Risultati nelle prove standardizzate nazionali -  Competenze chiave e di cittadinanza (P1, P2, P3)

Area di processo: Curricolo progettazione e valutazione

Obiettivi di processo:   Potenziare l'efficacia degli incontri tra i docenti dei vari ordini per realizzare un curricolo verticale condiviso

Azioni previste

Soggetti coinvolti

Risultati attesi

Indicatori di monitoraggio

Modalità di monitoraggio

1) Realizzare nuove schede compilative da utilizzare per la trasmissione delle informazioni principali relative agli alunni che passano da un ordine scolastico al successivo

- Docenti  dell’Istituto Comprensivo

 

Oggettivare il più possibile i criteri di valutazione

 

Migliorare l’efficacia delle commissioni formazione classi

 

Realizzare un curricolo in verticale

 

Agevolare l’inserimento degli alunni in ingresso e nel passaggio tra i vari ordini di scuola

1) Numero e varietà di modelli proposti

2) Esiti finali delle classi/ sezioni neo formate

1) Verbali delle riunioni e materiali prodotti negli incontri

2) Analisi e confronto degli esiti finali delle classi neo formate

2) Rendere più frequenti e ampliare la durata degli incontri di passaggio e scambio informazioni tra docenti dei diversi plessi

- Docenti dell’Istituto Comprensivo

 

1) Monte ore annuale destinato agli incontri tra docenti di plessi differenti

2) Esiti finali delle classi/ sezioni neo formate

1) Firme di presenza e verbali delle riunioni

2) Esiti finali delle classi/ sezioni neo formate

 

3) Progettare l’accoglienza e la continuità educativa

- Docenti dell’Istituto Comprensivo

- Docenti dell’Istituto Paritario

- Educatori comunali

1) Trasmissione delle schede di passaggio

2)Calendarizzazione degli incontri per la verifica dei risultati degli inserimenti

3)Calendarizzazione delle visite degli alunni al Plesso di grado superiore a quello frequentato

1) Firme di presenza e verbali delle riunioni

2) Verifica delle attività programmate e svolte nelle giornate dedicate all’accoglienza

 

PrioritàRisultati scolastici – Risultati nelle prove standardizzate nazionali -  Competenze chiave e di cittadinanza (P1, P2, P3)

Area di processo: Curricolo progettazione e valutazione

Obiettivi di processo:   Migliorare l’omogeneità e la condivisione dei criteri di valutazione soprattutto nel passaggio tra i diversi ordini di scuola

Azioni previste Soggetti coinvolti Risultati attesi Indicatori di monitoraggio Modalità di monitoraggio
1) Somministrare agli alunni prove di verifica/ingresso preparate dai docenti del  grado scolastico precedente/successivo:- per abituare gli alunni di primaria alle richieste iniziali della secondaria di 1° grado, da un lato;- per accogliere gli stessi alunni nella secondaria chiedendo loro di misurarsi con prove iniziali adeguate al livello di preparazione raggiunto, dall’altro - Docenti  Diminuire le difficoltà nel passaggio da un ordine scolastico al successivo e aumentare organicità e coerenza del percorso formativo 1) Numero delle prove preparate e somministrate2) Varietà delle discipline interessate

1) Scambio delle prove tra ordini scolastici di diverso grado

2) Analisi e confronto dei risultati ottenuti 

2) Orientare gli alunni a una conoscenza di sé per operare scelte consapevoli per il proprio futuro scolastico e lavorativo - Docenti- Esperti esterni- Genitori Sviluppare negli alunni una conoscenza delle proprie potenzialità e inclinazioni, per aiutarli a elaborare un progetto di vita da indirizzare attraverso lo studio e la professio-nalizzazione 1)Programmazione di incontri gestiti da personale qualificato per aiutare gli alunni all’autoanalisi e illustrare le possibili scelte future2)Programmazione di incontri rivolti ai genitori3) Svolgimento di una puntuale informazione sulle date degli open day degli Istituti del territorio4) Partecipazione con il gruppo classe o con alunni già indirizzati a mattinate di presentazione di istituti superiori del territorio (Giù di Festival)5) Formulazione del Consiglio orientativo6) Verifica dell’incidenza del Consiglio orientativo sull’effettiva scelta operata dall’alunno

1) Verifica del calendario degli incontri

2) Rilevamento della partecipazione dei genitori agli appuntamenti loro rivolti in tema di orientamento

3) Compilazione da parte degli alunni di schede di gradimento dell’attività svolta

 

PrioritàRisultati nelle prove standardizzate nazionali - Competenze chiave e di cittadinanza (P2, P3)

Area di processo: Ambiente di apprendimento

Obiettivi di processo:   Aumentare i tempi da dedicare a momenti di didattica proattiva

Azioni previste Soggetti coinvolti Risultati attesi Indicatori di monitoraggio Modalità di monitoraggio  
1) Formare i docenti alla didattica proattiva (laboratoriale, interdisciplinare)  - Docenti- Esperti esterni Potenziare gli apprendimenti e valorizzare le competenze tramite un ampliamento della metodologia didattica proattiva, che privilegi l’approccio laboratoriale e collaborativo alla didattica frontale perrealizzare una valutazione delle competenze acquisite. 1) Proposta di percorsi formativi didattici2) Percentuale di adesione da parte dei docenti

1) Firme di presenza

2) Questionario di gradimento della formazione

3) Verifica a distanza significativa della ricaduta sulla didattica

2) Progettare unità di apprendimento interdisciplinari, multidisciplinari e/o laboratoriali, per sollecitare e stimolare gli apprendimenti degli alunni, valorizzandone le competenze trasversali - Docenti 1) Numero di unità di apprendimento interdisciplinari proposte2) Varietà delle discipline coinvolte 1) Verbali delle riunioni e materiali prodotti negli incontri 
3) Predisporre prove che valutino le competenze chiave trasversali e proporre la sperimentazione ad altri CdC e Dipartimenti - Docenti 1) Numero delle prove predisposte e delle classi in cui vengono somministrate 1) Verbali delle riunioni e materiali prodotti negli incontri 
4) Attivare percorsi di lingua straniera orientati all’alternanza di didattica frontale, percorsi ludici e conversazioni in lingua, per sollecitare e riconoscere le competenze linguistiche raggiunte dagli alunni - Docenti- Esperti esterni

1) Ore destinate alle conversazioni in lingua (francese/inglese)

2) Numero e varietà dei progetti attivati di didattica laboratoriale in lingua

3) Percentuale di partecipazione degli alunni alle attività non curricolari (Go english – Delf)

1) Verifica delle schede progetto

2) Relazione sulle attività svolte tramite compilazione di schede di verifica finale (con valutazione quantitativa e qualitativa)

 

Priorità:     Competenze chiave e di cittadinanza (P3)

Area di processo: Sviluppo e valorizzazione risorse umane

Obiettivi di processo:   Potenziare le proposte di formazione professionale e incentivare i docenti perché siano messi in condizione di  parteciparvi 

Azioni previste

Soggetti coinvolti

Risultati attesi

Indicatori di monitoraggio

Modalità di monitoraggio

1) Formare i docenti sull'innovazione didattica utilizzando sia esperti interni sia esperti esterni

 

- Docenti

- Esperti esterni

- Esperti interni

Aggiornare le competenze e le metodologie didattiche dei docenti, riconoscendone e valorizzandone contemporaneamente la professionalità

1) Selezione delle aree e dei bisogni formativi

2) Rilevamento percentuale di partecipazione ai percorsi di formazione proposti

1) Firme di presenza

2) Questionario di gradimento della formazione

3) Verifica a distanza significativa della ricaduta sulla didattica

 

PrioritàRisultati scolastici (P1)

Area di processo: Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie (P1)

Obiettivi di processoTrovare nuove modalità per ottenere un coinvolgimento più massiccio e proficuo delle famiglie

Azioni previste Soggetti coinvolti Risultati attesi Indicatori di monitoraggio Modalità di monitoraggio
1) Rielaborare un questionario già esistente, allargandone poi la somministrazione all’intera utenza, per acquisire il maggior numero possibile di informazioni da una percentuale più rappresentativa dell’utenza - Docenti Raccogliere informazioni dai genitori con diverse finalità:- migliorare lo scambio di informazioni tra scuola e famiglia sia per le questioni di carattere generale, sia per la funzionalità degli incontri individuali- formulare proposte organizzative e didattiche che tengano conto delle indicazioni fornite dalle famiglie- registrare una ricaduta positiva su quegli alunni che investono poco nella scuola perché inseriti in contesti familiari poco presenti e coinvolti

1) Elaborazione del questionario

2) Tempi di somministrazione all’utenza

3) Percentuale di risposte raccolte

 
2) Migliorare la conoscenza reciproca fra scuola e famiglie-studenti - Docenti- Genitori 1)Somministrazione del questionario2) Elaborazione e restituzione delle risposte  
3) Sfruttare con maggior efficacia le potenzialità del Registro Elettronico (scuola media soprattutto) per creare un filo maggiormente diretto con le famiglie - Docenti- Genitori- Segreteria 1) Percentuale di genitori che accedono al Registro Elettronico2) Funzioni del Registro fruibili dalle famiglie3) Intervalli di tempo in cui il Registro è consultabile

1) Verifica a cura della Segreteria dei genitori che hanno fatto richiesta della password di accesso

2) Verifica a cura dei docenti dei genitori che ricorrono al registro (consultazione voti, prenotazione dei colloqui)

4) Incentivare il ricorso più continuo delle famiglie al sito dell’I.C., per ricavarne informazioni e conoscere meglio la struttura organizzativa della scuola - Docenti- Genitori- Segreteria 1) Percentuale di genitori che accede con regolarità al sito della scuola

1) Valutare la possibilità di introdurre un contatore che registri le visite al sito della scuola

2) Informarsi direttamente presso le famiglie (tramite questionario) sulle modalità di fruizione del sito

5) Favorire i contatti con il territorio e le esperienze esterne alla scuola - Docenti- Genitori- Comune- Enti territoriali  1) Numero di progetti attivati che prevedono un coinvolgimento di più partners

1) Verifica delle schede progetto

2) Relazione sulle attività svolte tramite compilazione di schede di verifica finale (con valutazione quantitativa e qualitativa)

6) Programmare manifestazioni culturali che vedano il coinvolgimento e la partecipazione di alunni, genitori, cittadinanza ed Enti Locali - Docenti- Genitori- Comune- Enti territoriali  Incrementare il dialogo della scuola con l’esterno, rendendola propositiva e ricettiva nei confronti di input, proposte e suggerimenti  1) Numero di manifestazioni cui la scuola decide di aderire2) Numero e varietà dei partners coinvolti

 


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